Trattamento del Disturbo da uso di Tabacco (DUT): un approccio integrato
Smettere di fumare non è (quasi mai) un evento improvviso, ma un processo che ha dei tempi e delle fasi specifiche “cucite addosso” al fumatore. Richiede, proprio per la sua complessità, un approccio integrato in grado di agire su più livelli, in modo parallelo e convergente:
psicoeducazione e psicoterapia, supporto farmacologico (se necessario) e accompagnamento clinico durante tutto il percorso.
Da anni mi occupo dell’approccio psicoeducativo e psicoterapeutico, in grado di permettere al fumatore di acquisire delle conoscenze su come agisce il meccanismo della dipendenza nel Disturbo da uso di Tabacco (DUT), riducendo la vergogna e la frustrazione per un meccanismo che diventa automatico; ma anche, esplorando da dove origina la dipendenza e la funzione emotiva che assume la sigaretta nella vita quotidiana.
Tuttavia, in alcuni casi, mi avvalgo del supporto di un medico tossicologo, esperto in dipendenze patologiche, per affiancare i miei pazienti fumatori con un aiuto farmacologico.
A mio avviso, la terapia farmacologica può rendersi necessaria in una fase avanzata della psicoterapia quando la persona fumatrice ha già avviato un processo di responsabilizzazione e consapevolezza sulla propria dipendenza.
In particolare, recenti studi, come il trial ORCA-3 di Rigotti NA et al. e la revisione sistematica di Puljević et al., hanno dimostrato l’efficacia della citisina (o citisiniclina) sulla riduzione del craving e sui maggiori tassi di successo nella dismissione dal fumo.
La citisina è un alcaloide vegetale utilizzato da decenni nell'Europa dell'Est che sta emergendo come una promettente opzione terapeutica per il trattamento del DUT.
Il suo meccanismo d'azione combina effetti di agonista parziale e antagonista recettoriale: agisce come agonista parziale sui recettori nicotinici dell'acetilcolina α4β2, stimolando moderatamente il rilascio di dopamina e alleviando i sintomi di astinenza; contemporaneamente, funziona come antagonista recettoriale, bloccando il legame della nicotina assunta dai recettori e impedendo il picco dopaminergico che rinforza il desiderio di fumare.
In modo semplice, potremmo dire che la citisina:
imita parzialmente l’acetilcolina, legandosi agli stessi recettori,
ma attiva il recettore meno intensamente rispetto alla nicotina,
allo stesso tempo blocca la nicotina dall’attivarlo completamente.
Studi come quello di Rigotti et al. dimostrano che la citisina riduce significativamente il craving già nelle prime 72 ore “sovrapponendosi alla fase di "pre-cessazione" in cui il paziente riduce il numero di sigarette”.
Inoltre, la citisina offre un profilo di tollerabilità spesso superiore, in quanto si registrano minori effetti collaterali, come nausea severa e sogni vividi, che sono più comuni con altri trattamenti come la vareniclina.
Questi risultati evidenziano il potenziale della citisina come opzione terapeutica efficace e ben tollerata per il trattamento della dipendenza da nicotina.
In conclusione, smettere di fumare è un percorso complesso che coinvolge sia meccanismi biologici che fattori psicologici e comportamentali. Per questo motivo, gli approcci più efficaci sono quelli integrati.
Capire il meccansimo biologico alla base della dipendenza permette di diminuire il senso di colpa e di normalizzare la difficoltà di smettere ma anche di spostare l’attenzione dalla colpa alla cura, considerando il tabagismo come una condizione che può essere trattata.
Per farlo, è sempre necessario affidarsi ed evitare agiti “fai da te”:
l’integrazione tra un adeguato supporto psicoterapeutico e una terapia farmacologica personalizzata sotto supervisione medica rappresenta, quindi, uno degli strumenti più efficaci per aumentare le probabilità di successo nel percorso di cessazione dal fumo.
Bibliografia
Rigotti NA, Benowitz NL, Prochaska JJ, Rubinstein M, Clarke A, Blumenstein B, Cain DF, Jacobs C. Cytisinicline for Smoking Cessation: The ORCA Phase 3 Replication Randomized Clinical Trial. JAMA Intern Med. 2025 Jun 1;185(6):648-655. doi: 10.1001/jamainternmed.2025.0628. PMID: 40257755; PMCID: PMC12012700.
Puljević C, Stjepanović D, Meciar I, Kang H, Chan G, Morphett K, Bendotti H, Kunwar G, Gartner C. Systematic review and meta-analyses of cytisine to support tobacco cessation. Addiction. 2024 Oct;119(10):1713-1725. doi: 10.1111/add.16592. Epub 2024 Jul 4. PMID: 38965792.